Traveller

In un clima di incertezza, il viaggio da intraprendere per il nostro benessere è sicuramente quello interiore e allora come dei nomadi partiamo alla riscoperta di noi stessi e delle nostre nuove necessità. Alla ricerca di un’empatia con chi ci rappresenta e con ciò che ci circonda, siamo disposti ad ampliare i confini delle nostre credenze, mettendoci in discussione ma tenendo comunque saldi i nostri valori ed i nostri principi. È così che nell’estetica si perdono i contorni e le forme concrete, i colori si fanno impalpabili, fluidi e surreali, quasi a sottolineare la possibilità di immaginare più che di vedere, linfa per menti creative e visionarie. L’estetica prende ispirazione da questo viaggio interiore e crea Traveller, uno stile minimale e pulito, evanescente, sinuosamente inedito e futurista, un po’ alieno e un po’ angelico. I colori sono traslucidi e le tonalità fredde come imponenti creazioni avveniristiche libere da regole già conosciute e prestabilite.